Ennesima impresa, l'Alleghe non molla mai (30/03/2007)
«In qualunque caso i campioni siete voi»: lo striscione più fresco esposto al De Toni ieri sera andava tenuto in soffitta. Ilcomunque non piace in questa stagione e l'Alleghe premia la fiducia del pubblico con la vittoria che impatta la serie (2-2). Domani si torna a Milano, per gara5, la decisiva, quella che deciderà la finalista. E sarà di nuovo un incontro alla pari, vincerà la squadra migliore in un campionato che la provincia di Belluno non si permetterà di dimenticare mai più, comunque vada, perché in questo caso ilcomunque vada ci potrebbe anche stare. Se in finale le bellunesi saranno due. L'Alleghe c'è dopo l'ingaggio iniziale nonostante la lunga attesa prima di uscire dallo spogliatoio. Se di tattica si tratta pare buona, dopo 2' Fabrizio Fontanive realizza il primo gol con Sundblad e Harder a costruire l'azione in superiorità per il fallo di ostruzione di Leitonen. Al 5' il disco sembra entrare in gol spinto da Lino De Toni sul passaggio di Nicola Fontanive, appena rientrato dal box puniti. Un'illusione ottica. Il capitano ci prova anche sul rebound mandando il puck sopra la traversa. Altro fallo, lo sgambetto di Alberto Fontanive (6'), gli agordini resistono anche al secondo penalty killing. Ma è solo uno dei tanti episodi in superiorità del primo tempo. Il Milano con l'uomo in più ci gioca per 8', l'Alleghe per molto di più, 12' anche in 5 contro 3 per ben 70 secondi. Nessuna marcatura, nemmeno alla porta di Passmore presa ripetutamente a sassate. L'azione più pregevole è di Nicola Fontanive autore di una discesa da mille e una notte, ma anche il portiere milanese non è da meno. Nei 30 secondi conclusivi l'Alleghe subisce il Milano, Jacobsen finisce in panca puniti per trattenuta, Sundblad per aggancio con bastone necessario per evitare il solito numero di Chitarroni comunque autore del gol non convalidato poiché messo a segno dopo il fallo chiamato da Metelka ai danni di Sundblad. Poche parole per riassumere il primo tempo: Milano presente a sprazzi nello slot agordino e Alleghe padrone del ghiaccio nel terzo delle vipere. Inizio di seconda frazione difficile per le Civette costrette a giocare per 1'50" senza due uomini. Otto i tentativi ospiti verso la porta di Groeneveld, ma l'Alleghe ci crede di più, il portiere biancorosso para mentre i tre sul ghiaccio liberano per due volte. Dal 5' ricomincia lo spettacolo, Chaulk non sfrutta un disco che sfiora i lamellari, disco mal respinto da Passmore. Il Milano è sempre più aggressivo. Esce di nuovo Nicola Fontanive per colpo di bastone, gli ospiti ricominciano a creare traffico in area agordina e prima del rientro del volpino il portiere di casa interviene per altre cinque volte. Nicola Fontanive e Harder escono zoppicanti. Con Helfer e Sisca in panca puniti l'Alleghe raddoppia da distanza ravvicinata con Chaulk scelto da Harder e Sundblad. Gioco duro e penalità a ripetizione, di seguito, fino al 20'. Per due volte il Milano in power play crea le occasioni da gol, ma mai preoccupando i 2000 spettatori del De Toni che per ringraziare indossano la pettorina biancorossa, splendida coreografia organizzata dal Nucleo Disagiato e sponsorizzata da un amico, Makram del «Gnomo», perché quel gruppo di ragazzi si sta accattivando le simpatie di tutta la vallata e non solo dei giocatori che già hanno contribuito economicamente per una trasferta a Bolzano. Nel terzo tempo il crescendo alleghese, il palo di Fabrizio Fontanive, le grandi parate di Passmore su Bilotto e Nicola Fontanive, e l'empty nel gol del Capitano, Lino De Toni. Mirko Mezzacasa TRATTI DAL GAZZETTINO

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