La festa dell'Alleghe Hockey (03/04/2007)
Domenica primo aprile, finito il torneo Termanini le squadre ritornano a casa, ma sotto il tendone la festa non è finita. I volontari ricominciano a preparare la cena per tutti gli atleti della società Alleghe Hockey, chef per l’occasione Primo Fontanile. Alle 18.30 il tendone è pieno di bambini che corrono in giro con l’argento vivo addosso, sono gli atleti delle Under 8, 10, 12, 14 e 16, assieme a loro tutti i ragazzi della serie C Under 26 campioni italiani e i nostri giocatori della serie A. Appesi alle pareti dei cartelli con la scritta “il prossimo anno vincete voi” firmato Under 12: l’augurio è per i giocatori della massima serie che si aggirano tra i tavoli mischiandosi con i piccoli, i quali non smettono di guardarli come degli idoli da seguire. Si comincia a mangiare, è dura tenere fermi i piccoli terremoti che si alzano e scappano fuori dal tendone a giocare. Dentro il clima è festoso, si respira aria di aggregazione ci si sente una sola famiglia, il presidente del sodalizio biancorosso Renato Rossi prende la parola ringraziando tutti i volontari e i genitori per il grande lavoro svolto durante la stagione e promettendo una squadra più competitiva per la stagione 2007/2008; il vice presidente Nilo Riva elogia il massimo dirigente Rossi per gli sforzi profusi e per quelli che ha appena garantito, mentre Amedeo Franceschini sottolinea l’importanza del settore giovanile, rilevando che la società è sana e può dare buoni frutti in prospettiva quando ha dietro tanti ragazzi che crescono. C’erano proprio tutti. Chaulk con la moglie e la sua bellissima bambina, Groeneveld con la fidanzata, Sunblad, Jacobsen, Ryman, Ricciardi. Fosberg, Harder (dispiaciuto per la sconfitta) e Bilotto, i nostri giocatori locali tutti accerchiati dai bambini che chiedevano autografi sul poster della squadra. E poi gli allenatori: Lust che faceva coppia con il preparatore atletico Magi, i mitici del settore giovanile Valeri Plotyansky, con il sorriso di chi sa di aver lavorato bene guardava orgoglioso i ragazzi della 16, Gino Riva che assieme a Paolo De Biasio ha improvvisato un karaoke invitando anche Bilotto a cantare con loro. Si è ballato, cantato, ci si è divertiti tutti insieme sotto un’unica bandiera quella dell’Alleghe Hockey. La prossima stagione tanti ragazzi passeranno di categoria, gli Under 26 perderanno qualche nonnetto, la formazione maggiore sarà più competitiva, andare allo stadio sarà come entrare in una seconda casa. E’ la prima volta che si fa una festa così bella tutti assieme, speriamo che si ripeta anno dopo anno diventando una tradizione da conservare: fa bene a tutti e serve ad avvicinare sempre più bambini a questo sport che è il più bello del mondo. Grazie a tutti per l’impegno, una festa davvero ben riuscita che ci porteremo nel cuore.

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