| (m.m.) Dopo la salvezza, si gioca per il prestigio. Ottenuta la certezza di restare nel gruppo A dei Mondiali, grazie al gol all'overtime di Jason Cirone che ha regalato il 4-3 sulla Lettonia, la nazionale italiana affronta da oggi i «marziani» dell'hockey internazionale. La seconda fase della competizione iridata comincia oggi e la formazione guidata dal ct Goulet affronta subito i padroni di casa della Russia: si inizia alle ore 18.15 (appuntamento su RaiSatSport, si spera in diretta). Domani, allo stesso orario, l'Italia si confronterà con la Finlandia, per chiudere lunedì (stavolta alle 14.15) contro la Danimarca. Gli azzurri, nelle cui fila militano cinque giocatori di Alleghe e Cortina (i bellunesi Giorgio De Bettin, Manuel De Toni, Carlo Lorenzi e Paolo Bustreo, e il meranese degli Scoiattoli Luca Ansoldi) possono giocare tranquilli, senza l'ansia del risultato (bisogna solo decidere il piazzamento tra le prime dodici), ma con il dovere di provare a evitare di venire surclassati dalle superpotenze dell'hockey su ghiaccio. In ogni caso, nel 2008 a Halifax e Quebec City gli italiani saranno ancora nel gruppo delle migliori nazionali del mondo.
Infine, una curiosità. Il medico sociale dell'Alleghe - e della nazionale italiana - Sergio Alessio ha dovuto pagare pegno per la salvezza: il codino dei capelli, conosciuto nell'ambiente, è dovuto cadere. E anzi i giocatori a fine partita negli spogliatoi gli hanno rasato completamente tutti i capelli. Le scommesse (perse) si pagano.
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