| Italia al dodicesimo posto e Danimarca un gradino sopra. Gli azzurri chiudono il Mondiale con una sconfitta e un gol del cadorino De Bettin, alla seconda rete in questa rassegna iridata moscovita in cui il Blue Team ha raggiunto l'obiettivo di restare nel gruppo A. Dopo le sconfitte più che onorevoli con Russia e Finlandia (doppio 0-3), ieri l'ultima prestazione non è stata eccezionale anche a causa di un inizio difficile (quattro tiri e tre reti in 6'). Coach Goulet recupera sia Bustreo (in linea con Manuel De Toni) sia Signoretti, ma i danesi volano. Al terzo gol il portiere fassano Carpano viene richiamato in panchina per lasciare spazio al più sicuro Hell. Gli azzurri superano l'attimo di sbandamento proponendo una serie di azioni interessanti anche in penalty killing (fuori Carter Trevisani). Al termine del primo tempo la Danimarca raggiunge lo spogliatoio con il triplo vantaggio. Undici i tiri italiani, tre in più degli avversari.
Nei primi 7' della ripresa l'Italia gioca per due volte in superiorità numerica senza riuscire ad accorciare le distanze. Stanchezza e imprecisione sono alla base dell'insuccesso al cospetto di una Danimarca attenta in difesa e caparbia nell'amministrare il triplo vantaggio. Al 10' Giorgio De Bettin sfodera tutta la sua classe e realizza la marcatura in accoppiata con Cirone, ben servito da Borgatello. Prima della sirena la rete che comunque non riapre l'incontro, di Roland Ramoser, con l'assistenza di Margoni e del portiere Hell.
In apertura di terzo tempo l'Italia resiste in 5 contro 4, ma cade alla metà del drittel sull'affondo di Olsen che ristabilisce il doppio vantaggio. A 4' della sirena il definitivo 5-2 con il gol di Christensen
PARZIALI: 3-0, 0-2, 2-0.
GOL: pt 3'46", 6'30" Nielsen, 4'23" Regin; st 10'47" G. De Bettin, 15'58" R. Ramoser; tt 9'04" Olsen, 15'29" Christensen.
ITALIA: Carpano, Hell, Helfer, Borgatello, De Bettin, Cirone, Scandella, Trevisani, Lorenzi, Pittis, Parco, Chitarroni, Strazzabosco, F. Ramoser, Margoni, Ansoldi, R. Ramoser, Bustreo, Signoretti, Rigoni, Ma. De Toni, Faggioni. All. M. Goulet.
NOTE. Tiri: Italia 26, Danimarca 22. Penalità, Italia 8, Danimarca 29.
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