Intervista a Renato Rossi (10/05/2007)
Visita lampo negli uffici dell'Alleghe Tegola Canadese del presidente, Renato Rossi che si fermerà ancora per qualche giorno in Italia per ritornare ad inizio giugno in compagnia dell'allenatore Ron Ivany. Per il momento il massimo rappresentante del Club Agordino non porta con sè nessuna novità di rilievo confermando le voci di questi giorni ovvero che l'Alleghe è alla ricerca di un portiere, ma anche di una firma di Colin Chaulk e forse di Mc Kenna. IL PORTIERE "Ci stiamo muovendo per capire come risolvere questa problematica - dice Rossi - tra l'altro in stretto contatto con Jonas Forsberg che attualmente non ha firmato alcun contratto, se lo dovesse fare lo si saprà immediatamente. L'unica cosa che ci crea perplessità, ma è noto, sono le sue condizioni fisiche". E tenerlo ad Alleghe come secondo portiere? "Sarebbe interessante, ma le nostre possibilità economiche non ce lo permettono". Peccato che un portiere italiano bravo come Hell sia costretto a fare di nuovo il secondo in casa propria. "E' vero e so che Ghunter avrebbe espresso il desiderio di lasciare Bolzano pur di giocare come primo portiere in un altra squadra. Se qualcuno l'abbia contattato non lo so, sono comunque decisioni importanti che deve prendere un allenatore". Perché l'Alleghe ha perso Groeneveld? "Phil ha atteso fino all'ultimo istante prima di firmare con il Bolzano. Attendeva di consoscere il nome dell'allenatore ed era entusiasta di poter tornare a lavorare a fianco di Ivany. Purtroppo l'ago della bilancia si è spostato verso Bolzano perché Groeneveld dopo l'esperienza in due paesini (Renon e Alleghe) voleva andare in città". CHAULK-MC KENNA "Colin Chaulk - dice Renato Rossi - lo sento spesso. Deve ancora decidere se tornare o meno in Italia. La decisione dipende anche dalla possibilità che la moglie metta al mondo il secondo figlio. In questo caso non lascerà l'America per tornare in Italia. E' una situazione in evoluzione, per ora possiamo solo attendere. Invece Mc Kenna vuole tornare in Italia, anzi ad Alleghe. Che lo ferma è l'impegno con la nazionale australiana, poiché è allenatore e l'Austrialia gioca la fase mondiale (gruppo C) proprio in concomitanza con i playoff del nostro campionato". LANG Ryan Lang firmerà? "Con Lang - dice Rossi - siamo costantemente in contatto. Però non possiamo chiudere alcuna trattativa fino a quando la Federazione (in accordo con la Lega Hockey) non chiarirà se il prossimo anno si potranno contingentare 5 stranieri più 2 comunitari o 7 giocatori liberi cioè con qualsiasi passaporto. Solo una volta a conoscenza del regolamento si potrà trattare. Ovvio che Lang ci interessa". I GIOCATORI LOCALI Il gruppo di giocatori alleghesi viene confermato in toto? "Non mi risulta che ci siano giocatori interessati a lasciare Alleghe. Per la verità mi auguro che non succeda anche se le offerte non sono mai mancate e non mancheranno nemmeno in questa stagione. Attendiamo anche la decisione finale di Paolo Bustreo il quale ci ha promesso che terminato il mondiale avrebbe deciso cosa fare per la prossima stagione quindi ora è arrivato il momento di conoscere il suo futuro spero che tutto si sblocchi in breve tempo, ma non posso certo puntargli una pistola affinché decida". I CONTRATTI FIRMATI E' stato difficile riportare Harder e Bilotto ad Alleghe, e con Ivany cosa è successo? "Harder e Bilotto hanno firmato dopo una non lunga trattativa. Ovviamente è stato necessario ritoccare i contratti poiché le offerte di team italiani (non ultimo l'Asiago i cui dirigenti sono stati molto scorretti ad intervenire durante i playoff) non sono mancate, nemmeno quelle della Del tedesca, i supervisori erano a Bolzano in occasione dei quarti di finale. Ivany era conteso anche dall'Innsbruk che poi ha invece deciso di chiamare Pat Cortina altrimenti sarebbe stato difficile competere economicamente con il team austriaco" Anche perché un Cortina ad Alleghe... "Sarebbe stata una barzelletta - dice ridendo Rossi - comunque piacevole". Mirko Mezzacasa

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