U12: Storica vittoria contro l'Alto Adige (07/02/2005)

La presidente della Fisg Veneto, Nadia Bortot, guida la rappresentativa regionale giovanile di hockey che anche quest'anno disputerà il torneo Pee Wee, in Quebec, da domani a domenica 19 febbraio. Gli Under 13 sono stati affidati all'allenatore alleghese Paolo De Biasio che ha potuto testare la forza del gruppo nell'amichevole con l'Alto Adige: a Corvara i veneti hanno ottenuto una vittoria storica, per 5-3 (parziali: 3-1, 1-1, 1-1; gol: William Soia, Silvio Cornetti, Alex Talamini, Jari Pra Floriani e Damiano Bravin). La squadra del Comitato Veneto della Fisg ha entusiasmato per il gioco e gli schemi messi in pratica. Il team è formato da 19 elementi delle varie società di hockey venete (Agordo, Alleghe, Asiago, Auronzo, Pieve di Cadore, Cortina e Zoldo) ed è stata selezionata dal coach De Biasio dopo ben tre raduni svolti nei mesi di novembre e dicembre tra i 36 atleti che avevano richiesto di partecipare alla trasferta nord-americana. Questa la formazione del Veneto: Gabriele Manfroi, Manuel Dandrea, William Soia, Diego Soppera, Davide Testori, Federico Lacedelli, Gabriele Moretti, Silvio Cornetti, Alex Talamini, Agnese Tartaglione, Manuel Vattai, Christian Da Pos, Omar Valente, Olaf Lovat, Jari Pra Floriani, Simone Larese De Pasqua, Damiano Bravin, Patrick Tormen, Enrico Fontanive.

 
Alleghe la fa da padrone in Val Pusteria (17/01/2005)

L'Alleghe espugna il ghiaccio di Brunico dopo 60' di supremazia territoriale. La squadra di casa subisce quattro marcature prima di accorciare le distanze. A Brunico l'Alleghe cambia tema tattico, dimentica la precedente partita casalinga con il Milano caratterizzata dall'urlo "primo non prenderle" e, graffia immediatamente il ghiaccio del lungo Rienza imponendo il ritmo. Nicola Fontanive si ritrova solo davanti al goalie di casa e non delude i compagni di linea mettendo a segno il primo gol. Il Val Pusteria accusa il colpo, manca di reattività lasciando all'Alleghe le migliori trame offensive, almeno fino al 13'. Negli ultimi 7'suona la sveglia, i pusteresi propongono un paio d'azione degne di interessementre Baur che evita il raddoppio sull'affondo di Daniele Veggiato. Il portiere della nazionale non si ripete in occasione della successiva azione. Pur contando sulla superiorità numerica (fallo di Lino De Toni) il reparto difensivo di casa viene travolto dalle civette ed è 2-0. Baur decide di uscire dalla gabbia per raccogliere un disco nell'angolo. Il goalie calcola male i tempi e si incontra-scontra con Harder. L'Agordino è veloce sia a guadagnare il disco che a depositarlo nella porta senza difesa alcuna. Il Val Pusteria è nel pallone e subisce un'altra marcatura nell'ultimo minuto, autore ancora lui, Mike Harder. Dopo i primi 15' di riposo il Val Pusteria si ripresenta sul ghiaccio con una novità: De Rouille tra i pali in sostituzione di Baur. Il portiere franco-canadese entra sul ghiaccio e subisce la sua prima marcatura, la quarta, in quella che si configura come la peggior serata della squadra di Brunico. Nonostante i 4' di superiorità, con De Biasio e Snesrud in panca puniti in rapida successione, la squadra di casa si fa vedere una sola volta dalle parti di Forsberg. Di Bona lo spunto offesivo al quale l'Alleghe risponde con un contropiede micidiale tamponato da De Rouille. Al giro di boa il Val Pusteria, con Marchiori e Olsson, prova ad uscire dalla crisi approfittando della terza superiorità numerica del periodo. L'Alleghe è attento e concede ben pochi spazi agli attaccanti di casa. Cinque minuti dopo i locali ci riprovano, gli alleghesi si rilassano e in 29 secondi subiscono due marcature con Olsson ed Eriksson. I locali spingono già nei primi minuti dell'ultima frazione anche con la complicità dell'Alleghe che si fa pizzicare con sei giocatori di movimento sul ghiaccio. Veggiato sconta i 2'in panca puniti, il resto della squadra evita la marcatura che potrebbe riaprire la partita. Di nuovo al completo l'Alleghe riconquista il terzo pusterese, Snesrud finalizza riproponendo il suo slap shout dalla blu. Tiro preciso, impeccabile, con il disco che si ferma oltre De Rouille. Poi non succede null'altro. Mirko Mezzacasa

 
Un grande Alleghe sbanca l'Odegar (06/01/2005)

L'Alleghe torna squadra e s'aggiudica il derby veneto. Questa la chiave di lettura del match: le Civette ci credono riuscendo a ribaltare una situazione di svantaggio che sembrava preoccupante dopo 23' di gioco improduttivo. L'Asiago no, subisce il pareggio e i gol successivi senza nemmeno tentare un minimo sforzo che lo rimetta in partita. Un ottimo risultato per Lusth, alla vigilia dei due importanti incontri della prossima settimana con Bolzano e Milano al De Toni. Primo tempo tranquillo, senza particolari scossoni né da una parte, né dall'altra. Lunghe fasi di studio e lunghe pause meditative prima di ogni passaggio. Il derby veneto inizia così, con qualche spunto migliore in occasione delle superiorità. Dapprima l'Asiago (con Bulow in panca puniti per ostruzione), Forsberg è sotto pressione, soprattutto sulle incursioni di Jannone e le ribattute di Pittis. L'Alleghe attende il fallo di Jannone (aggancio con bastone) per farsi vedere dalle parti di Szuper con il sempre attento Nicola Fontanive. Gli agordini attaccano con continuità anche nella parte conclusiva del periodo. Harder, come sempre, s'impegna fino alla conclusione di ogni azione. In quella più interessante il disco rimbalza sul palo. L'Asiago risponde con Giulio Scandella che, a 30 secondi dalla sirena, sfiora il colpaccio. Gol annullato all'Asiago in apertura di secondo tempo. L'arbitro Roberto Moschen è nei pressi dell'azione e vede il bastone alto di Parco, usato come mazza. L'Asiago non demorde e al 3' realizza il primo gol. Gli alleghesi protestano a gran voce per la trattenuta del portiere Forsberg, non vista dal trio arbitrale. L'episodio accende il nervosismo e ben presto i giocatori, ancor prima dell'ufficializzazione della rete, sono pronti a levarsi i guantoni. Non finisce in rissa e la formazione agordina reagisce con grinta. Inizia Lorenzi, ma ancora una volta la traversa nega la possibilità del pareggio. Il momento del successo è solo rinviato di qualche minuto: Cadotte s'infila tra gli immobili terzini vicentini e al 6' fa secco Szuper. L'Alleghe ci crede, a cominciare da Harder che dopo avere colpito un palo, alla seconda occasione non sbaglia e da posizione difficilissima, dal fondo, punta il bersaglio. Il puck passa tra le lame dei pattini del goalie di casa. Ci crede anche Bilotto, protagonista del terzo gol biancorosso. Il crescendo pare non conoscere la parola fine e al 16' Lindstrom porta a quattro il bottino alleghese (la rete erroneamente viene assegnata a Harder). L'Asiago lascia il ghiaccio tra le contestazione dei tifosi che riversano sugli stellati bordate di fischi. In apertura di ultimo drittel l'Asiago gioca un power play poco concreto mentre l'Alleghe si convince della possibilità di battere, per la prima volta in questa stagione, i cugini vicentini. Szuper è spesso chiamato in causa ma al 10' il rientrante Fabrizio Fontanive lo batte ed è la quinta e ultima marcatura ospite. La sconfitta del Renon al Bolzano, poi, consente agli alleghesi di riappropriarsi del quarto posto, in coabitazione con lo stesso Renon. Mirko Mezzacasa

 

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